sabato 2 gennaio 2016

Fleur de Lune - Balsamo labbra (Anice)


Questa volta inizio a raccontarvi la mia esperienza partendo dalla morale. E voi direte… ma di solito non si scrive alla fine? No, io ve la enuncio subito, perché vi guiderà nella lettura di questa mia recensione… la morale è che non bisogna mai partire prevenuti.
Ma andiamo con ordine.

Antefatto: a dicembre ci contatta Fleur de Lune, un’azienda valdostana di cosmetici naturali, proponendoci di provare alcuni campioni dei loro prodotti, alcuni dei quali di prossima uscita. Non avevamo mai provato nulla del loro brand, ma soprattutto ci incuriosiva moltissimo la loro filosofia, quindi abbiamo accettato di buon grado.

In particolare mi ha colpito la loro estrema attenzione all’ambiente, non solo per quanto riguarda la composizione dei cosmetici stessi, ma anche delle confezioni, che sono realizzate con materiali totalmente riciclabili o biodegradabili (comprese le pellicole nelle quali si avvolgono i saponi!), come viene riportato sul sito web dell’azienda.

A quel punto, il mio grandissimo entusiasmo non era frenato nemmeno da quella piccolissima pulce che diceva “speriamo che tra tutte le fragranze invitanti che hanno in catalogo, non mi capiti proprio l’anice”, perché essere pessimisti, in fondo? 
Ovviamente nel mio pacchettino c’era un burrocacao all’anice. :D
Ma qui si torna alla morale, perché non bisogna mai partire prevenuti. E se ne aggiunge una seconda: “solo gli stupidi non cambiano mai idea”.

Mantengo la suspance per quanto riguarda la mia reazione alla fragranza, partendo innanzitutto dall’INCI, uno dei più brevi che mi sia mai capitato di incontrare in un balsamo labbra. Non sto a farvi una tabella, perché sono tutti ingredienti con doppio pallino verde sul Biodizionario:

Prunus amygdalus dulcis, Cocos Nucifera oil, Theobroma Cacao seed butter, Cera Alba*, Aroma (*dalla Valle d’Aosta)

Ho provato davvero moltissimi burri di cacao, con composizioni anche molto complesse, ma devo dire che questo balsamo labbra, nutre davvero in profondità e mi sta aiutando moltissimo in questa stagione, visto che le temperature rigide sono ormai arrivate!
Di solito lo metto prima di uscire e la sera prima di andare a dormire e mi mantiene le labbra idratate e morbide tutto il giorno.

Ma veniamo al nostro anice. :)
È un tipo di aroma che io avevo sempre associato all’Ouzo, quel liquore greco ad alta gradazione in cui l’anice è protagonista indiscusso, con un sapore e un odore forte, forse amplificato dall’alcool. Quando ho aperto il mio balsamo labbra, con qualche titubanza, mi sono trovata di fronte ad una fragranza fresca, delicata, decisamente gradevole!! La sto amando così tanto che non escludo di rivalutare l’anice in toto, magari come aroma in qualche dolce.

Un’ultima nota positiva è la consistenza. Non eccessivamente “oliosa” e fluida come altri balsami labbra che avevo provato, ma nemmeno difficile da stendere. È un’ottima via di mezzo che permette un’ottima stesura!


Questo prodottino costa 4 euro e io lo consiglio davvero. 
Se la mia conversione all’anice non dovesse comunque convincervi, sono comunque disponibili altre fragranze: neutro, vaniglia, violetta, menta, caffè, miele e mandorla. Inutile dirvi che ne proverò sicuramente altri!! :)

domenica 27 dicembre 2015

Tinta Villa Lodola - Color Lucens (Cioccolato 5.3)


Io ho sempre amato tingermi i capelli sin da ragazzina, perché il mio triste, insulso, topesco castano non mi è mai piaciuto. I miei capelli hanno avuto i seguenti colori:
- dai 15 ai 25 anni: nero blu, nero viola, viola, rosso fuoco, biondo platino (ero inguardabile, ma si sa, in gioventù più ti dicono “sarebbe meglio di no” più vuoi farlo!), nera corvina con dei ciuffi biondi
- dai 25 a oggi: rame, rosso tiziano, castano caldo, castano chiaro, castano scuro e fino a due settimane fa un miscuglio di rossi indefiniti

Dunque, come scelgo non tanto il colore, ma come e dove fare la tinta?
I fattori per le mie cure estetiche (quindi anche quelle per i capelli) sono determinati dai soliti tre fattori: voglia, tempo, denaro.
Se ho tutti e tre (terna rara!), mi piglio un bel pomeriggio solo per me e vado dalla parrucchiera a farmi fare un lavoro come si deve.
Se ho voglia e tempo, vado a comperarmi la tinta col pedigree in centro.
Se non ho nessuno dei tre, rimedio su quelle economiche nel supermercato dietro casa.
Ora… usando ormai da tre anni prodotti bio, so che dovrei passare anche per le tinte a un qualcosa di più natural, come henné o erbe tintorie. Ma, come dire… non ce la posso fare…
Ho amiche che utilizzano questi metodi costantemente, tra l’altro con ottimi risultati, ma, che il dio del Bio mi fulmini ora… io non ho nessuna intenzione di imbarcarmi in tutto ciò!
Quindi…
Ho cercato qualcosa che fosse almeno un pochino più naturale delle tinte super chimiche.

Gironzolando tra gli altri blog e gruppi vari, ho fatto una scoperta interessante: le colorazioni Color Lucens di Villa Lodola!

Vi riporto la presentazione delle loro tinte dal sito:

Colorazione permanente protettiva disponibile in 18 nuances. Copre perfettamente i capelli bianchi; illumina i capelli con un colore ricco, brillante, omogeneo e di lunga durata; è costituita per circa il 90% da componenti di origine vegetale/naturale; non contiene materie prime di origine animale; il complesso di estratti provenienti da agricoltura biologica certificata presente nella crema, protegge e idrata il capello durante la colorazione, conferendo una lucentezza e una morbidezza straordinarie; la consistenza vellutata della crema aderisce perfettamente al capello, facilita l’applicazione e non cola; l’assenza di profumo minimizza il rischio di intolleranze.

SENZA AMMONIACA
SENZA PARAFENILENDIAMMINA
SENZA RESORCINOLO
SENZA SILICONI
SENZA ALCOOL
SENZA GLICOLE PROPILENICO
SENZA SLS/SLES
SENZA OLI MINERALI
SENZA PARABENI

SENZA PROFUMO
DERMATOLOGICAMENTE TESTATO
NICKEL TESTED


Mi sembrava un buon compromesso fra le tinte chimiche e l’henné e quindi senza pensarci su ho deciso di ordinarlo! Mi sono trovata però di fronte a un problema…
L’unica grandissima pecca è il fatto che non sia disponibile una tabella colori.
E se c’è (ho smanettato un po’ in rete alla ricerca della rara tabella Villa Lodola) non si capisce bene se sia quella giusta o altro.
Quindi a mio avviso, per un’azienda che vende tinte per capelli anche on line trovo assurdo non mettere a disposizione la tabella delle nuances.
Se esiste e sono stata torda io a non trovarla, per favore fatemelo sapere, se non esiste, mettetela. :)

Detto ciò ho fatto io una certosina ricerca, aprendomi una per una le immagini delle confezioni e ingrandendole ho provato a farmene un’idea.
Dopo varie ipotesi, ho pensato che l’unico modo per uniformare un po’ quella triade rossa sulla mia chioma fosse fare un colore un po’ scuretto e che si avvicinasse il più possibile a quello mio naturale (la ricrescita ogni mese serve a ricordarmi qual è, ovvero castano scuro!)
E così, ho ordinato la tonalità Cioccolato (la 5.3)

Nella confezione avete tutto il necessario per farvi la tinta da sole in casa con facilità.
Tra l’altro c’è anche una confezione di balsamo della loro linea, che ho trovato molto buono!
Se siete esperte di erbe tintorie ed henné fare questa vi sembrerà una passeggiata, anche perché le istruzioni sono molto chiare e pratiche.
Idem se utilizzate quelle del supermercato perché il procedimento di preparazione è esattamente lo stesso:
- spremere tutto il tubetto da 50 ml di crema colorante dentro il flacone di plastica con beccuccio (che contiene già i 75ml di Rivelatore in crema) e agitare bene. Fine.



L’ho applicato con facilità ed è ottimo perché, come ormai anche tutte le tinte più diffuse, essendo in crema non cola!
Il tempo di posa è di circa 30 minuti, io nel dubbio l’ho lasciata su 50 e poi ho sciacquato.
Ho utilizzato poi il loro balsamo che, come vi dicevo, è già dentro la confezione, ho risciacquato e infine ho asciugato i capelli.
Mi piace essere pratica e quindi vi dirò le informazioni che ho cercato (senza trovare) io quando ero indecisa sull’acquisto:

- Lascia i capelli morbidi, sani e naturali, hanno davvero un bellissimo aspetto
- La nuance “Cioccolato” ha coperto al 95% il precedente pot - pourri di rossi (chimici) che avevo, uniformandomi benissimo la chioma e donandomi inoltre dei gradevolissimi riflessi rosso-castano alla luce del sole
- Lucida moltissimo i capelli e questo effetto rimane anche quando sono leggermente più sporchi
- Copre i capelli bianchi al 90% (io ne ho moltissimi, soprattutto ai lati sin da quando ho 25 anni)
- Dopo il primo lavaggio ha scaricato poco o nulla, è rimasto solo un leggerissimo alone scuro sull’asciugamano col quale ho strofinato i capelli per asciugarli (è venuto via con 30° in lavatrice)

Vi lascio le ultime caratteristiche in breve:
Pregi: capelli morbidi, lucidi, naturali / di semplicissima applicazione
Difetti: manca una tabella colore consultabile per gli ordini on line !!!
Costo: on line si trova sui € 10,90
Lo ricompreresti? L’ho già ricomprata!
Voto: 9


Direi che è tutto. Parere quindi più che positivo!
Se avete qualche domanda specifica, scrivetela pure qui sotto nei commenti e sarà mia cura rispondere quanto prima! :)

sabato 12 dicembre 2015

Labea – Crema mani Aloe & Olive


Oggi torniamo a parlarvi dei prodotti Labea, un’ottima azienda Made in Italy che abbiamo già avuto il piacere di conoscere grazie al loro fluido corpo Aloe e Olive, che è stato utilizzato e già recensito da Erica qui.

Io invece, in previsione del gelido e ventoso autunno che si avvicinava, ho scelto di provare la loro crema mani, sempre della stessa linea!
(Ho scoperto di amare molto l’olio d’oliva nelle creme mani e l’aloe… be’ con l’aloe è un amore che si rinnova di continuo… e quindi… eccoci qui!)
Prima di tutto guardiamo insieme il suo ottimo inci  ;)

Aqua, Aloe Barbadensis leaf extract, Cetearyl Alcohol, Olea Europaea fruit extract, Glycerin, Triticum Vulgare germ oil, Rosa Moschata oil, Cocoglycerides, Cetearyl Glucoside and Cetearyl Alcohol, Sodium Hyaluronate, Butyrospermum Parkii butter, Lavandula Angustifolia leaf extract, Sodium Dehydroacetate, Sodium Benzoate, Algin, Parfum, Citric Acid.


Una cosa che mi piace moltissimo è il packaging, non tanto per l’estetica che è molto semplice, ma per la praticità! La confezione è bella resistente, airless, piccola (contiene comunque 50 ml di prodotto) e comoda da portare in giro, perché non si apre ed essendo tubulare, va a “tubulizzarsi” sul fondo della borsa, pronta a essere usata quando serve!

La consistenza è medio-solida (anche se comincio a pensare che siano le temperature polari di casa mia a rendere solido qualsiasi prodotto…) e la dose che vedete sulla mia mano serve a idratare perfettamente entrambe le mani per ben mezza giornata!

Sì, infatti il potere idratante di questa crema è molto buono! All’inizio (2 secondi) vi sembrerà di avere le mani unte, ma poi rimarranno morbide per moltissimo tempo! Avete presente quando con il freddo il dorso, nelle zona delle nocche tende ad essere più secco e screpolato? Ecco questa cremina si è rivelata davvero un valido aiuto!

Attenzione solo al profumo, è abbastanza forte e persistente, quindi se avete la possibilità di provarne un campioncino (anche di altri prodotti della stessa linea) sarebbe meglio!

Tornando alle cose super positive, io l’avevo portata con me durante un week end fuori porta e, dato che non avevo altro, l’ho utilizzata anche sui piedi, dopo ore di camminate al freddo! Che dire, davvero ottima!!! Idrata e lenisce e al mattino avrete i piedini come rinati!
Crema mani promossa!

Pregi: inci, ottima idratazione, azione leggermente lenitiva, buonissima anche per i piedi

Difetti: forse un pochino l’odore (ma è una cosa soggettiva)
Costo: sugli store on line il prezzo è di €15 (ma ne basta davvero poca, io la uso 3 volte al giorno da un mese e ce n’è ancora un bel po’!)
Lo ricompreresti?
Voto: 8/9