sabato 26 settembre 2015

Naissance - Olio di Cocco


Per mesi, mesi, mesi ho sentito parlare ovunque dell’olio di cocco. L’utilizzo che mi incuriosiva di più era quello sui capelli. Mi intrigava ma, come una timida amante, non mi decidevo mai a fare il passo. Finalmente, un bel mattino, complice il sole estivo, la leggerezza delle vacanze, la luna buona, ma soprattutto una bella offerta di questo prodotto sul sito di Naissance, mi sono decisa e mi sono pigliata l’olio di cocco!

Da questo sito avevo già acquistato altri prodotti, come ad esempio il mio amatissimo olio di nocciolo di albicocca (che ho amorevolmente recensito qui) e due oli essenziali che utilizzo per la profumazione di casa mia (trovate la mia opinione su quello di arancio dolce e di basilico qui).

Dunque, era estate, quindi caldo, quindi l’olio era bello liquido (l’immagine che vedete è di qualche giorno fa!) quindi mi sono decisa a provarlo subito.
Nelle varie recensioni che ho letto, sia quelle nostrane, che oltremanica e oltreoceano, ne suggerivano vari utilizzi sulle chiome.

Io mi sono fatta un paio di idee e da quel giorno a oggi l’ho utilizzato più volte in tre modi diversi:

- Dopo aver fatto lo shampoo e risciacquato i capelli, quando ancora erano bagnati, ne ho applicato un pochino sulle lunghezze (senza esagerare) poi ho asciugato i capelli con il phon.

- Dopo aver lavato e asciugato i capelli con il phon, l’ho applicato (qui solo qualche goccia) sulle punte e ho lasciato asciugare naturalmente

- Prima dello shampoo ho applicato l’olio di cocco sia sulla cute, massaggiando accuratamente e su tutta la chioma (abbondando!) poi ho attorcigliato i capelli in uno chignon leggero e l’ho lasciato in posa per circa mezz’oretta prima di lavarli

Bene dopo tutti questi utilizzi posso dire che il metodo che preferisco in assoluto, e che è diventato il mio metodo ufficiale di utilizzo dell’olio di cocco sulla criniera, è il terzo!!!
Vi consiglio comunque di provare tutti e tre, per capire l’effetto che può avere su di voi e ciò che preferite!
Detto ciò, io ora faccio il mio bell’impacco preshampoo coccoso, lo lascio in posa e poi utilizzo uno shampoo neutro o lievemente sgrassante per rimuoverlo bene.
Ecco faccio magari due shampoo, perché è comunque olio e visto che nell’impacco ne metto un bel po’, poi devo detergere accuratamente le cute.
La volta che uso l’olio non applico il balsamo dopo.
Dopo che li ho asciugati sono molto…wow…
Mi restano lucidissimi anche dopo altri due tre lavaggi. I miei capelli sono fini, dopo questo trattamento acquistano spessore (ma non pesantezza o rigidità!). Li sento forti e nutriti!
Unica cosa… da ignorante in materia (in tutti i sensi) non sapevo che l’olio di cocco sotto i 25° solidificasse… quindi in una gelida mattina, cinque giorni fa, mi sono ritrovata il mio bell’olietto giallino trasparente messo in una bella bottigliettina scura che mi sono portata al mare, bianchiccio e solido!
L’esperienza insegna :)

Tolto ciò, credo ormai sia diventato un mio prodotto maipiùsenza.

venerdì 18 settembre 2015

Skin care Eau Thermale Jonzac (Kit Linea Pure) - Acqua micellare, Crema opacizzante, Gel detergente


Qualche tempo fa Jessica vi ha descritto la sua routine giornaliera della cura della pelle del viso, ovviamente parlandovi di prodotti che fossero appositamente studiati per la sua pelle secca ma soprattutto sensibile.
Oggi voglio riproporvi lo stesso tipo di recensione-routine, sperimentata personalmente sulla mia pelle mista/grassa (a seconda della stagione e del grado di stress) e con tendenza alle impurità.


Anch’io ho combinato l’utilizzo di tre prodotti di Eau Thermale Jonzac della linea Pure, specifica per le pelli miste/grasse, ma allo stesso tempo sensibili (adatta quindi anche per le giovanissime).
Questo lo sottolineo ancor prima di entrare nel vivo della recensione perchè, pur avendo una pelle piuttosto resistente, in passato mi è capitato di avere a che fare con detergenti purificanti che mi lasciavano una spiacevole sensazione di pizzicore o, ancora più di frequente, di “pelle che tira”. Ecco, non è assolutamente questo il caso, anche perché questo marchio ha fatto della tollerabilità il suo principale punto di forza… :)

Vi parlo innanzitutto del primo prodotto che utilizzo al mattino sul mio viso: il Gel Nettoyant Purifiant. Chi segue il nostro blog sa che della stessa marca ho utilizzato fino a pochissimo tempo fa il Gel Dermo-Nettoyant della linea REhydrate, con il quale mi ero trovata già molto bene. Però ben sappiamo quanto il caldo quest’anno sia stato torrido, e quanto, di conseguenza, la mia pelle avesse bisogno di qualcosa di più “purificante”. Questo detergente si è dimostrato perfetto allo scopo, pur restando al tempo stesso delicato. 
L’INCI è ottimo e, a differenza di molti altri “colleghi” purificanti non contiene né alcool né tensioattivi aggressivi, che andrebbero a seccare troppo la pelle.  
Avendo il dispenser è davvero molto pratico e solitamente mi basta una sola dose di gel per lavare tutto il viso, emulsionandolo con un po’ d’acqua tiepida e passandolo delicatamente sulla pelle con movimenti circolari. Una volta completata l’operazione, risciacquo il viso con acqua tiepida (senza utilizzare spugne) e poi tampono la pelle con un asciugamano morbido.
Il profumo è piuttosto delicato, così come tutti i prodotti Jonzac che ho provato… forse ricorda più di altri l’odore tipico del sapone antibatterico.

Step numero due: la crema viso giornaliera.
Voi sapete bene quanto io sia affezionata alla mia A... fior di pelle, ma avevo provato la Crème Purifiante Matifiante di Jonzac nella versione campioncino e mi aveva colpita positivamente, quindi ho deciso di testarla per un periodo più lungo nella sua versione intera.
La formulazione è molto leggera e fluida. Una volta applicata si assorbe subito e effettivamente mantiene la promessa dell’effetto opaco immediato. Attenzione perché non ne serve molta… occhio a non esagerare perché io la prima volta ho praticamente incremato fino al decolleté per non sprecarla!
Anche in questo caso l’INCI è verde e si nota la presenza di alcuni minerali, come il talco, la silica, lo zinco, che aiutano nell’obiettivo opacizzante.
Last but not least: questa crema è molto valida anche come base trucco. E se le sue prestazioni sono state soddisfacenti sotto i 40 gradi milanesi di questo luglio, mi aspetto grandi cose ora che si va verso i l'autunno!! ;)

L’ultimo prodotto della routine viso è l’acqua micellare purificante.
Dopo aver provato la minitaglia della loro acqua micellare della linea REhydrate, che non mi aveva soddisfatto moltissimo per la rimozione del trucco occhi (ma era stata decisamente promossa per l’utilizzo sul viso) sono passata alla taglia grande dell’acqua micellare della linea Pure.
Io la utilizzo la sera per rimuovere ogni traccia di fondotinta, cipria, correttore, blush, terra, illuminante e quant’altro ho applicato sul viso (come sapete quando si parla di make up non mi risparmio!).
Utilizzo una dose piuttosto generosa su un dischetto grande di cotone (uso quelli di Demak Up Sensitive) senza però arrivare ovviamente a imbeverlo del tutto. Poi lo passo delicatamente su tutto il viso, per poi fare un’altra passata girandolo dall’altro lato. Trovo che quest’acqua micellare strucchi molto bene il trucco viso, senza risultare aggressiva, ma allo stesso tempo dando una piacevole sensazione di freschezza e pulito. Anche in questo caso la presenza di minerali permette un effetto opacizzante.
Il profumo è delicato ma, come per il detergente, leggermente tendente al disinfettante, senza però arrivare a essere sgradevole.
Insomma… un’ottima alternativa non comedogena al latte detergente che io purtroppo non riesco a utilizzare per la sua formulazione troppo grassa!

Questo è tutto… spero che la mia esperienza sia stata utile per tutte coloro che sono sempre in lotta con la pelle impura, ma allo stesso tempo non sopportano detergenti/creme/struccanti che lasciano la pelle secca secca o addirittura arrossata.  

Potete trovare questi prodotti di cui vi ho parlato sul sito bioveganshop.it, oltre ad altri prodotti della stessa marca (ad esempio è appena uscita la loro BB Cream e è nella mia wishing list!!!). L'intero set di tre prodotti costa €37,90 e secondo me li vale tutti, anche perché le taglie sono belle grandi e durano parecchio. 
Altrimenti se siete curiosi di provare qualcosa di Jonzac a poco prezzo ci sono le minitaglie della linea ReHydrate, cioè quelle che avevo acquistato io tempo fa per un primo approccio alla marca.
A presto!

giovedì 3 settembre 2015

Green Energy Organics – Dischetti Demakeup (all'Arancia)


Quest’estate ero alla ricerca di  uno struccante/detergente comodo da portare in vacanza, per non avere troppe confezioni in giro. Stavo guardando le minitaglie di vari prodotti, quando mi sono venuti in mente i dischetti demakup (struccanti) di Green Energy Organics.
Mi piaceva l’idea di avere tutto lì e tutto comodo: dischetto, struccante e idratante. Sì, perché il dischetto è double-face (almeno così credo di aver capito, dato che io lo uso così) da una parte strucca dall’altra rilascia un idratante - tonificante.


Io trucco moltissimo gli occhi con tonalità scure e, a parte qualche tinta labbra o burro cacao colorato, non trucco altre parti del viso. Quindi per me è fondamentale che uno struccante tolga bene eye liner, mascara e ombretto. Se non agisce su questi tre per me è inutile e passo a utilizzarlo solo come detergente viso per la mattina o per la sera le volte che non mi trucco.
Ho chiesto a varie blogger che li avevano già utilizzati se funzionassero bene sul mio tipo di make up e la risposta è sempre stata sì!

Sera d’estate al mare, dopo essere tornata in camera li ho messi subito alla prova.
Ho prelevato il dischetto e, utilizzando la parte bianca, ho fatto 3-4 passate e mi ha tolto tutto perfettamente!
Non sarebbe necessario, ma io sono una maniaca del risciacquo e così mi sono bagnata il viso con l’acqua, poi ho girato il dischetto e ne ho passato sulla pelle la parte “colorata” (nel mio caso quella simil fettina d’arancia). Non ho più applicato né tonico, né siero, né crema viso, perché idratano e tonificano! E io ho la pelle secca e ultrasensibile. Lasciano il viso morbido e luminoso.


Quindi ricapitolando, un dischetto io lo uso così:
-lo passo 3-4 volte sugli occhi (unica cosa che trucco) dal lato bianco
-sciacquo il viso
-lo passo su tutto il viso dal lato colorato

I dischetti in totale sono 24, ho notato che io riesco a usare un dischetto circa 2-3 volte (la terza lo sciacquo e spesso funziona ancora), quindi su di me ho un totale di circa 60 utilizzi. Due mesi di struccaggio assicurato, non male…
Tra l’altro sono stati in auto al sole, in borsa e chissà che altro hanno subito in quella vacanza e sono sempre rimasti perfetti: umidi ed efficaci!

Io sono andata in vacanza in auto, quindi non avevo grossi problemi di valige, ma ho pensato se dovessi fare un week end fuori porta in aereo (magari a ♥ Londra ♥ ) e avessi solo un bagaglio a mano sarebbero ottimi sia come ingombro e peso, sia perché passerebbero tranquillamente i controlli!

Ce ne sono di tre tipi: quello all’arancia che ho preso io, quello al cetriolo e quello alla rosa!
Questo è il link dove li potete vedere tutti!
A presto

martedì 25 agosto 2015

Biofficina Toscana- Balsamo volumizzante protettivo


Le nostre lettrici più affezionate (e anche qualche lettore, lo sappiamo che ci siete!) sapranno che ho sempre adorato il Balsamo concentrato attivo di Biofficina Toscana. 
L’ho utilizzato in questi ultimi anni con grandissima soddisfazione e avrei giurato che non me ne sarei mai separata.

Ma… ma… non potevo sapere che Biofficina Toscana avrebbe formulato un altro balsamo che ha sconvolto la mia -fino ad allora monogama- storia d’amore. Sto parlando del Balsamo volumizzante protettivo, uscito nell’ultimo anno, che io ho acquistato dal sito Ecco Verde sinceramente incuriosita.

Una volta arrivato tra le mie mani ho subito dato un’occhiata all’INCI che come sempre si conferma molto buono e pieno di estratti naturali e oli essenziali, tutti da agricoltura biologica. Non ho trovato informazioni sul perché l’estratto del frutto del ginepro sia classificato come rosso sul Biodizionario. Che sia un possibile allergizzante? Se qualcuno ha la risposta sarò felice di leggerla nei commenti. 
Infine, come per il “concentrato attivo” non sono presenti siliconi , parabeni, PEG, petrolati e tutto ciò che può inguainare (e inguaiare di conseguenza! :P) il nostro capello.


Ma ora passiamo al metodo di utilizzo. 
Io ho sottoposto questo balsamo ad una delle prove su strada più impegnative: l’ho portato al mare! Questo ha significato avere a che fare con i capelli stressati dalle tre S: sole, sale, sabbia. Inoltre, avendo una valigia dal peso già ai limiti del trasportabile, non ho portato con me impacchi pre shampoo o maschere… quindi per districare e nutrire avevo soltanto lui!
L’ho usato dopo ogni shampoo prelevandone una noce abbondante e massaggiandola su tutte le lunghezze, andando a districare e pettinare i miei capelli con le dita. 
Non ho grossi problemi di nodi, quindi in realtà è un’operazione che mi riesce piuttosto semplice… ma ciò non toglie che con un ottimo balsamo è ancora più facile! L’ho poi tenuto in posa 3-4 minuti (ma più lo tenete meglio è) per poi sciacquarlo molto bene.

Devo dire che sono rimasta piacevolmente stupita dai risultati che mi ha dato! È meno corposo del “concentrato attivo”, ma non in senso negativo. È come se avesse meno componente grassa, ma la cosa sorprendente è che riesce comunque a nutrire il capello senza appesantirlo minimamente.
Sinceramente non ho notato un grande effetto volumizzante, ma anzi, il risultato sono stati dei capelli leggeri, nel senso buono del termine, con meno effetto crespo e più “predisposti” per lo styling, che (le poche volte che non li ho lasciati al naturale) mi è risultato più semplice anche solo con spazzola e phon, senza ricorrere alla piastra.

Passiamo ad un’altra nota super positiva che ho amato: il profumo!!! Essendo abituata all’odore di erbe, quasi balsamico, dell’altro balsamo, (che comunque non mi dispiace) mi sono stupita quando ho annusato questo: dolce, fruttato, quasi da mangiare. 
Se n’è accorto anche il mio compagno, perché anche a capelli asciutti il profumo rimane sulla chioma per qualche ora (non di più purtroppo).


Che dire? Sono davvero entusiasta di questo nuovo prodotto e sono sicura che lo ricomprerò molte volte. Resta da vedere come si comporterà questo inverno, quando avrò bisogno di lavaggi meno frequenti e magari quel pizzico d’idratazione profonda in più che ha il fratellastro “concentrato”.

Promosso a pienissimi voti!!!!

lunedì 24 agosto 2015

Vivicot Bio - Assorbenti e Salvaslip


Da un po’ di tempo stavo pensando che mi sarebbe piaciuto utilizzare degli assorbenti igienici in cotone biologico e sono contenta che mi sa capitata l’occasione di poter provare quelli della ditta Sanicot che si trovano nella maggior parte dei supermercati.
Io nello specifico ho avuto modo di utilizzare gli assorbenti Vivicot con ali da giorno e i salvaslip Vivicot.

Li ho utilizzati nei due mesi estivi e mi sono trovata benissimo, tanto che li ho già riacquistati e sono parecchio incuriosita anche da quelli interni.
Entrambi i prodotti sono contenuti dentro una confezione di cartone riciclato e ogni singolo assorbente a sua volta in una bustina di plastica leggera biodegradabile (comodi da tenere in borsetta)
Potete quindi smaltirli tranquillamente nel compost domestico!

Riporto dal loro sito due tre notizie davvero interessanti sull’azienda e sui loro prodotti che, lo ammetto, non conoscevo:

CHI PRODUCE VIVICOT BIO?
E’ prodotto da SANICOT, una azienda familiare che vanta una grande esperienza nel settore tessile, come dimostra la sua storia e l’ubicazione nel comprensorio di uno dei più grandi distretti tessili d’Italia, e cioè Prato. I suoi prodotti hanno tutti una base di materia prima – cotone o bambù - scaturita dalla ricerca nell’ambito del tessile.

COSA SIGNIFICA BIOLOGICO CERTIFICATO?
Il cotone utilizzato per realizzare gli assorbenti VIVICOT BIO è certificato nella provenienza da terre che non sono state trattate con pesticidi, diserbanti e fitofarmaci (come stabilito dalla normativa per la coltivazione di prodotti biologici: EN 13432 dalla Comunità Europea). E che il prodotto nei successivi passaggi non è stato sbiancato con l’uso del cloro. 

PERCHE’ E’ ANALLERGICO?
Il cotone BIO, che diventerà tessuto per originare l’assorbente intimo VIVICOT BIO, non entra né prima nella fase di raccolta e stoccaggio della materia prima né durante le fasi di lavorazione in contatto con additivi chimici o altri agenti inquinanti. Per questo è anallergico cioè previene eventuali allergie, irritazioni o dermatiti da contatto sulla pelle.

PERCHE’ E’ MEGLIO IL COTONE NATURALE 100%?
Il fiocco di cotone BIOLOGICO, bianco, immacolato e purissimo, è diverso dal cotone industriale, perché non impiega OGM (organismi geneticamente modificati), quindi è naturale al 100%. Assorbe ottimamente i liquidi. E’ biodegradabile al 95%. Garantisce la massima protezione ed una grande delicatezza.

Caratteristiche tecniche di entrambi i prodotti provati:
-tessuto non tessuto di puro cotone realizzato senza leganti chimici né resine sintetiche
-ipoallergenico
-biologico
-100% biodegradabile
-no OGM
-no pesticidi, diserbanti, fitofarmaci

Ma andiamo nello specifico.

Assorbenti con ali, giorno
Lunghezza int. cm 21, Larghezza int. cm 7, Adesivo Hot Melt lunghezza totale

Gli assorbenti con le ali tengono benissimo e non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi più “chimici”, sono davvero piacevoli al tatto e hanno la superficie adesiva su tutta la parte inferiore (non le due tre striscine di colla che si trovano ogni tanto) quindi resta perfettamente a posto tutto il tempo che vi serve.
Inoltre essendo ben fatto e compatto non si sfalda né si rovina mai. La sensazione di comfort e sicurezza (ciò che cerco da un prodotto di questo tipo) è stata davvero totale! 
Ho ricomprato sia questi che quelli specifici per la notte.


Salvaslip
Lunghezza int. cm 12, Larghezza int. cm 4.5, Adesivo Hot Melt lunghezza totale
Praticissimi, da utilizzare non solo durante il pre e il fine ciclo ma in qualsiasi momento se ne senta l’esigenza.
Sono molto discreti e sono così sottili e morbidi che una volta applicati alla mutandina non si avvertono quasi più. Durante il caldo estivo (e quest’estate, lo sappiamo, è stata torrida!) non erano assolutamente né fastidiosi né irritanti, quindi sono stati davvero ottimi compagni di viaggio.
Già che mi era avanzato dai mesi precendenti, tra questi in cotone bio, un giorno ho utilizzato uno più sintetico di altre marche e la differenza l’ho notata eccome!
Non credo di riuscire a tornare agli altri adesso come adesso…

Quindi se ancora non si è capito, li straconsiglio, anche perché non sono molto più cari di quelli convenzionali e potete trovarli veramente in moltissimi supermercati noti come ad esempio: Esselunga, Coop, Pam, Conad e Despar :)

martedì 18 agosto 2015

Green Energy Organics - Dopo Sole Anti Age (Viso e Corpo)


Ebbene sì, anche quest’anno per me le vacanze sono finite!
Ma prima che questa intro deprima me (e tutte voi, sorry!), devo ammettere che mi sono proprio goduta il mare bella Sicilia, quindi “vivrò di rendita” per un po’.


E come coniugare la bellezza e il relax della vita di mare all’aspetto più utile e pratico della faccenda? Ovviamente testando per voi alcuni prodotti!! In particolare oggi voglio parlarvi del Doposole Anti Age di Green Energy Organics, che ho utilizzato ogni giorno durante la mia permanenza in terra sicula.

Partiamo dall’INCI e vediamo quali sono i punti forti. Innanzitutto la formulazione è verde e ricca di estratti naturali, ma soprattutto si nota la presenza di burro di karitè che sappiamo essere molto idratante. Essendo un prodotto certificato ICEA e adatto anche per vegani (come scrive l’azienda sul sito), l’acido stearico (grasso emolliente ma non untuoso) in seconda posizione nell’INCI è certamente di origine vegetale e non animale.
Ovviamente non sono presenti siliconi, paraffine o altri oli minerali, parabeni e coloranti.

La crema si presenta come un fluido bianco, dalla consistenza leggera e non pastosa. Personalmente ho trovato un po’ di difficoltà nel momento della stesura, a causa della tendenza a formare un po’ di “scia bianca”, ma con qualche secondo in più di massaggio si assorbe completamente e lascia la pelle morbida senza il drammatico effetto appiccicoso (che in estate, soprattutto in questa estate super torrida!) non piace a nessuno.
Attenzione perché rende molto e ne basta poca anche per le zone più estese, come può essere la schiena o le gambe. Il mio consiglio e si prenderne poca alla volta e massaggiarla su una piccola zona per non esagerare in un solo punto e doverla poi “tirare”.

Come vi avevo già accennato le estati scorse, nonostante le origini milanesi fin dai nonni e gli occhi cerulei, ho la fortuna di abbronzarmi facilmente e non scottarmi al sole, se mi proteggo nel modo giusto fin dalle prime esposizioni. Quindi anche quest’anno il mio test si basa su una pelle sì baciata dal sole, ma non traumatizzata da coloriti rosso gambero o scottature.
Questo doposole, usato ogni giorno dopo la doccia, mi ha permesso di mantenere l’idratazione e non andare incontro al fenomeno ricambio cellulare (che possiamo pure definire meno tecnicamente e poeticamente spellatura!!) tipico del post-vacanza al mare.
Insomma, sono bella nera e non sembro un serpente che fa la muta… questo è ciò che mi aspetto da un doposole e devo dire che posso ritenermi soddisfatta!!

Passiamo al profumo, che io trovo piuttosto neutro e non precisamente associabile ad un aroma particolare. È abbastanza delicato e permane sulla pelle al massimo per una mezz’oretta dopo l’applicazione.
Anche se solitamente adoro quei profumi molto estivi di cocco, tiarè, mango e tutto ciò che di estivo possa stuzzicare la vostra fantasia, dopo un primo impatto sono contenta che questo doposole abbia un odore così delicato e neutro che mi ha permesso di indossare, la sera, un paio di spruzzi del profumo super estivo che sto utilizzando in questi mesi (e altrimenti non avrei potuto usare, pena un’accozzaglia di odori!).

Ultima precisazione... la confezione dice che il prodotto è pensato sia per il viso che per il corpo, ma avendo una pelle del viso difficile (tendente all'acne, se non sto più che attenta limitandomi ai prodotti già "rodati"), io l'ho utilizzato soltanto sul corpo. Se voi non avete problemi di questo tipo, la formulazione può essere effettivamente adatta anche per un'ottima idratazione post-sole del viso.

Il flacone è da 150ml ma come vi dicevo prima dura molto. Utilizzandolo tutti i giorni per due settimane ne è rimasto un fondino, che terminerò ora che sono rientrata in città.
Costa 13 € e se avete bisogno di un’ottima idratazione (e non siete patite solo delle formulazioni ultra light in gel, ovviamente) può essere un ottimo prodotto da provare!

lunedì 3 agosto 2015

L’ Erboristica di Athena’s – Esfoliante viso all’olio e granuli di Argan


Come ormai molti sanno, per quanto riguarda i trattamenti cosmetici, io odoro tutto ciò che svolge un’azione “fisica” su corpo e viso e per questo amo alla follia gli scrub!
Almeno un mese prima di andare in vacanza ci tenevo a iniziare una bella operazione di peeling viso per fare un po’ come le vipere e uscirne rigenerata pronta ad affrontare il sole del Conero. Avendo già apprezzato altri prodotti a base di olio d’Argan di Athena’s che sul mio viso dalla pelle facilmente irritabile si sono sempre comportati più che bene, non ci ho messo molto a decidermi su di lui! E così circa una-due volte a settimana ho utilizzato questo scrub dal profumo divino!

Come l’ho usato?

A me piace fare lo scrub al viso sotto la doccia quando so che mi devo lavare anche i capelli. Non perché io mi scrubbi la testa, ma perché mi piace lavorarlo bene, oltre che sulla tremenda zona T, anche sul contorno del viso, cioè dove si tende a passare meno anche creme e latte detergente, come sulla fronte all’attaccatura dei capelli, dietro le orecchie e su tutto il collo. Dato che poi mi laverò i capelli e sciacquerò via tutto, non mi faccio troppi problemi se un po’ di prodotto o dei granelli finiscono sulla cute.

La prima cosa che mi colpisce è il profumo, neutro, buono, leggermente maschile come tutta la gamma all’Argan di questa marca che ho provato. Se riuscite, visto che si trova a portata di mano in moltissimi negozi, chiedete alla commessa di dare un’annusatina alla linea, perché è un profumo che comunque, qualsiasi trattamento di questa linea utilizziate, rimane per un bel po’ di ore sulla pelle. Nel mio caso è positivo perché a me quest’odore sul viso piace da matti!

Comunque dicevo, lo uso sotto la doccia, perché così il la pelle del viso è anche più morbida e umida. Avendo la pelle delicata per me mischiarlo a un po’ d’acqua tiepida è l’ideale, anche se l’azione levigante di questo scrub è davvero delicatissima! Attenzione, delicatissima ma efficace!
Infatti mi lascia proprio la sensazione descritta sulla confezione e non saprei definirla meglio: libera con delicatezza dalle impurità e dalle cellule morte agendo al contempo come un autentico trattamento di bellezza. Accanto infatti ai granuli di Argan, l’olio di Argan, elisir di bellezza bio ricostituente, restituisce un tocco morbido e vellutato all’epidermide. La pelle apparirà istantaneamente rivitalizzata e luminosa, mentre emulsionanti vegetali derivati dall’Acido Lattico assicurano indispensabile idratazione. Sono sempre scettica su ciò che si scrive sulle confezioni dei prodotti, ma qui devo dire che, su di me, ci ha preso su tutto!
Quando ho finito risciacquo via bene!
L'unica cosa, se avete dei piercing sul viso, occhio ai granellini, perché sono davvero microscopici, quindi sciacquate bene. Io ho ne ho uno sull'aletta del naso e sto attenta un secondo in più! :)

Ho proprio l’impressione, viperamente parlando appunto, di una nuova pelle!
L’ho usato anche una settimana dopo il ritorno dal mare col viso abbronzato. Non mi ha assolutamente rovinato il bel colorito che ho preso ma è andato a levigare e pulire dove comunque il sole, il sudore e le creme solari avevano un pochino “ingrassato e sporcato”, rendendo la pelle ancora più luminosa. 
Il prezzo di questo scrub viso è di crica €7 euro per 75 ml di prodotto, il pao è di 12 mesi ma credo mi durerà per l’eternità dato che ne basta davvero poco (la quantità che si vede nella foto sul dorso della mia mano) per avere già un bell’effetto. Ho dato un’occhiata nel supermercato vicino a casa mia e ho visto che ci sono altri scrub viso di Athena’s.
 
Esfoliante all’olio d’oliva, che oltre a svolgere azione di peeling, prepara anche la pelle ad altri trattamenti.

Crema peeling all’acqua termale e ai 7 oli essenziali, con granuli di albicocca e oliva, che si può usare sia sul viso che sul corpo e svolge una vera e propria azione totale, ammetto che era al ballottaggio con lo scrub che alla fine poi ho utilizzato, perché mi ispirava tantissimo!

Esfoliante alle microsfere di bamboo, che però fa parte della linea Purysens che è quella per pelli miste e impure, quindi credo sia un pochino più aggressivo del mio nell’azione levigante e astringente.

Bene, questa è la mia esperienza con questo prodotto, se qualcuno di voi ha provato anche gli altri di questa marca e volesse farci sapere come è andata, siamo qui! Buon agosto a tutti!