martedì 29 aprile 2014

L’Occitane - Zuccheri effervescenti tonificanti agli oli essenziali


La mia collega L. mi vizia da anni regalandomi moltissimo materiale da testare per il nostro blog :) E visto che negli ultimi tempi ci sta dando dentro con una pioggia di prodotti de L’Occitane, è giunto il momento di condividere un po’ delle (piacevolissime!) esperienze fatte.
Ringrazio ancora L. per i momenti di coccole e benessere che mi regala con i suoi “ho visto una cosina e ho pensato a te…” e inizio a recensire il primo regalo!


Se avete la vasca da bagno non potete non regalarvi (o farvi regalare!) questo rettangolino verde di zucchero! Vi consiglio fino al momento dell’utilizzo di tenerlo nell’armadio dei vestiti perché rilascia un profumo molto forte e buono! Quindi perché non sfruttare questa sua caratteristica?
Altro consiglio tecnico che non troverete in giro (se no a che serve ‘sto blog :) ) se provate ad aprire la confezione di plastica che li avvolge con le mani leggermente bagnate è scivolosissima, inoltre è abbastanza duretta da aprire. Perché ve lo sto dicendo? Perché, per non doverla mettere prima, preparatevi il tutto già aperto sul bordo della vasca, mi ringrazierete! 

Veniamo al momento clou. Riempite la vasca di acqua calda e immergetevi e, per adesso, non mettete bagnoschiuma o altro così potrete godervi al massimo sia le proprietà degli oli essenziali, sia il bel colore verde brillante che questo zuccherino rilascerà! (Non macchia la vasca!)
Buttatelo dentro e rilassatevi. Il profumo è ottimo, sentirete un odore rilassante e balsamico, poiché è a base di rosmarino, pino e due tipi diversi di menta. 

Secondo me si può utilizzare sia al mattino che la sera. Al mattino (magari presto mentre gli altri componenti della famiglia dormono… e soprattutto non rompono…) come bagno energizzante, tonificante e stimolante della circolazione! Alla sera come chiusura magari di una giornata pesante e stressante per rilassarsi e sentirsi depurate. Prima di andare a letto è ottimo!
Aspettate ancora un attimo a lavarvi e passate quest’acqua colorata dappertutto, sentirete la leggerissima untuosità degli oli essenziali sulla pelle. È una sensazione molto piacevole e soprattutto non lascia unto. 

Viene venduto in confezione da quattro a circa 10€, ma vi consiglio, dato che il profumo è davvero molto forte, sia di annusarlo direttamente in negozio (si sente già moltissimo!) sia di comperarne magari uno solo se c’è la possibilità (costa 2,50€ circa). Gran parte di chi lo prova solitamente poi torna a comprare la confezione completa. :)

sabato 19 aprile 2014

Lush - Soft Coeur ("I Love Me" in Italy)



I must admit that I feel a bit awkward writing this, since a) it's my first review EVER, and b) I'm not really used to the world of cosmetics, where I've been introduced by my lovely girlfriend Jessica, which, apart from being my life saver (essentially, suggesting me that I should stop using that discount priced shampoo from 1997) is the co-author of this blog. 
Therefore, I'm the guest star today, and I'm here to review this heart-shaped delight called Soft Coeur by Lush (aka I Love Me for Italian customers), which I have thoroughly tested a number of times on someone that you can easily imagine :)

The consistency of this little vanilla coloured heart with brown spots is quite pleasant. It is pretty firm; at first you may actually think it's a small bar of soap. The scent is extremely delicate, definitely natural, there isn't a trace of those spiky or acre perfumes that immediately lead your thought to something chemical. Lush's web site states that it is entirely made of natural butters and oils – yep, I can tell it's really true!

My favourite thing about Soft Coeur is that it seems perfectly engineered to melt at body temperature; and it takes the right amount of time to soften after you've picked it up, which is a very positive thing, both for your hands and the body you're massaging: I'd hate to have something that gets squishy and messy after two seconds. In this case, you have to rub it a little before it gets smooth enough to run perfectly, especially on a dry skin. 
It's a very pleasant sensation for the masseur too, since the hands don't barely get as oily as they do when you use a “classic”, liquid oil.

I just wish it could last a bit more, since it's not as cheap as a packet of crisps, and after two massages (about twenty minutes long) it's almost gone. Besides that, the only thing that could be improved – even though it's one of the main features, and I guess it's just a matter of taste – is the chocolate-made centre, which weakens the structure of the heart, making the last part nearly impossible to use. One moment, you're thinking: “Yay! There's still quite a long way to go!” and a few seconds after, what's left collapses in your hands. It's a bit disappointing, I'd really prefer something that I can run till the very last part dissolves. 
One last thing to be careful about, especially when you're reaching the end; things can get quite messy, you may find yourself drawing brown stripes everywhere with your fingers. But remember: it's chocolate, so..... ;)

martedì 15 aprile 2014

Make Up Tutorial - Eyeliner Contest (www.ilmiomakeup.it)


Leggendo il titolo di questo post e sbirciando tra le immagini qui sotto, qualche affezionata del blog potrebbe chiedersi come mai io vi stia parlando di make up, visto che fino ad ora abbiamo sempre pubblicato recensioni di cosmetici bio.
Ecco, bisogna tornare indietro di qualche giorno... ero in metropolitana e mi arriva sullo smartphone un'email della mia collega di blog Jessica, che mi scrive soltanto "TU SEI LA PERSONA GIUSTA!!" (esattamente così come lo leggete, in maiuscolo) e mi lascia un link. Decisamente sa come attirare l'attenzione...!

Insomma, scopro che il blog http://www.ilmiomakeup.it/ ha indetto un concorso davvero molto carino che ha come tema l'applicazione dell'eyeliner. Massima libertà su stile, colori, modalità di applicazione... l'unica conditio sine qua non è l'utilizzo dell'eyeliner nel tutorial proposto.
Io sono da sempre appassionata di make up e, pur non essendo la mia professione, ho sempre cercato di rimanere aggiornata, seguendo alcune make up artist su YouTube o semplicemente sperimentando direttamente su me stessa e dando libero sfogo alla creatività.


Per questo concorso, ho pensato ad un trucco occhi che fosse intenso, se vogliamo "sexy", ma che allo stesso tempo richiamasse con un colore caldo e acceso la bella stagione appena cominciata.

Vediamo quindi, nel dettaglio, tutti i passaggi che ho eseguito per realizzare questo make up.

1. Per prima cosa ho steso la base per ombretto sulla palpebra mobile e nella zona sotto le ciglia inferiori. Dopo aver testato vari primer, al momento l'unico che mi garantisce una durata ottimale per tutta la giornata, senza far andare l'ombretto nelle pieghe, è L'Urban Decay Primer Potion, nella versione classica (so che non è affatto bio, ma nel trucco occhi a volte tendo a prediligere le prestazioni).


2. Poi ho steso un bel giallo brillante shimmer con un pennello a setole fitte, leggermente inumidito, in modo da essere precisa, ottenere un colore intenso ed evitare che si depositassero residui al di sotto dei miei occhi. Il colore che ho utilizzato è il secondo da sinistra, seconda fila dal basso (nella palette della foto qui sotto).


3. Successivamente, per dare intensità allo sguardo, ho creato una sorta di "V" all'angolo esterno dell'occhio, utilizzando un ombretto nero leggermente glitterato. Per questa operazione ho usato un pennello a penna, in modo da essere precisa, ma allo stesso tempo ottenere una leggera sfumatura verso l'alto e verso l'esterno.


4. Ecco al quarto step fare la sua comparsa finalmente l'eyeliner, il vero protagonista di questo tutorial. Io ne ho provati diversi nel corso degli anni (liquidi, in gel, a penna...) e devo dire che in assoluto gli eyeliner a penna sono quelli con cui mi trovo meglio. Per questo look ho utilizzato l'"Eyeliner Pen" di Essence, che pur essendo low cost, ha il pregio di avere un bel tratto, molto nero, e la punta del pennarello sottile quanto basta a permettere una modulazione della linea a seconda dei gusti.
Ho fatto una linea superiore abbastanza spessa, allungando il tratto sia oltre l'angolo interno dell'occhio, sia verso l'esterno, per ottenere una forma dell'occhio molto allungata.


5. In questo passaggio ho effettuato l'applicazione dell'eyeliner nella parte inferiore dell'occhio. Utilizzando solo la punta del pennarello, ho creato una linea sottile che partisse dal tratto allungato dell'angolo interno dell'occhio e proseguisse lungo la rima inferiore per poco più di 1/3 dell'occhio. Ho poi interrotto la linea e l'ho ripresa a circa 2/3 dell'occhio, fino ad allungarla verso l'esterno (ma senza congiungerla alla virgoletta fatta precedentemente sulla palpebra mobile).


6. Siamo arrivati alla fine: nella zona della rima inferiore rimasta "vuota" ho bagnato leggermente un pennellino angolare da eyeliner e ho ripreso l'ombretto giallo utilizzato per la palpebra mobile, tracciando poi una riga sottilissima. Poi, con lo stesso colore e la stessa tecnica, ho riempito la zona all'angolo esterno, tra la linea di eyeliner superiore e quella inferiore.
Quindi ho fatto un'abbondante passata di mascara (io utilizzo il "False Lashes Effect" di Max Factor, ormai da almeno 4 anni, senza abbandonarlo mai). Infine, ho riempito leggermente le mie sopracciglia con una matita.

Il risultato finale direi che merita una foto più grande! ;)


Sperando che questo post un po' diverso dal solito abbia potuto in qualche modo ispirarvi, vi auguro una Buona Pasqua e vi aspetto... alla prossima recensione! 

martedì 25 marzo 2014

Biofficina Toscana - Contorno occhi antirughe (all'olivello spinoso bio toscano)


Sono passati pochi giorni dall'ultima recensione, ma il ricco ordine che avevo fatto dal sito il Giardino di Arianna (ufficialmente la maggior parte delle cose sono "in comune" con mia mamma, cosa che mi pulisce un po' la coscienza), mi ha permesso di provare tanti nuovi prodotti e mi sembra doveroso condividere con voi le mie impressioni dopo qualche settimana di utilizzo!

Avevo necessità di prendere un contorno occhi, poiché avevo finito quello vecchio di Lavera e avevo voglia di provarne uno nuovo.
Tra le varie marche disponibili mi ha attirato subito quello di Biofficina Toscana, un po' perché questa è la marca del mio amatissimo balsamo (e ho pensato: "Se usano la stessa sapienza anche nel formulare il contorno occhi, non avrò mai le zampe di gallina!!"), un po' perché ad una prima occhiata l'INCI mi sembrava davvero buono.

La mia prima impressione sulla formulazione si è rivelata corretta dopo aver analizzato gli ingredienti ad uno ad uno sul Biodizionario. Del resto il prodotto è certificato da ICEA ed è completamente vegano (oltre a non essere testato sugli animali, ovviamente!). 
L'INCI è verde ed è privo di PEG, parabeni, petrolati, SLS/SLES, siliconi e coloranti. Il "propanediol" è segnato come giallo sul Biodizionario perché per ottenerlo si usa del mais OGM (fonte:  blog Promiseland), mentre la melissa ha un bollino rosso perché potenzialmente fotosensibilizzante. 
I principi attivi di questa cremina sono: olio di olivello spinoso, squalane (ottenuto dalla frazione insaponificabile dell'olio di oliva), estratti di calendula, fiordaliso, melissa, rosa canina e olio di ricino. A differenza di quello di Lavera, che comunque io avevo apprezzato, questo contorno occhi non contiene alcool. 

Clicca per ingrandire
La crema è piuttosto fluida e molto leggera nella consistenza. Non è per niente oleosa e si assorbe con molta facilità, lasciando la pelle del contorno occhi subito rinfrescata e assolutamente non unta.
Di solito la utilizzo la sera dopo essermi struccata e al mattino dopo il lavaggio del viso. Ne prelevo un piccola quantità dal tubetto e la massaggio con delicatezza su tutto il contorno occhi, fino a che non si è assorbita del tutto (operazione che richiede davvero un paio di minuti al massimo, vista la splendida consistenza della crema). Insomma, è proprio la consistenza leggera e fresca che fa al caso mio e che ho sempre ricercato nei prodotti di questo tipo, avendo la pelle grassa e con la tendenza a lucidarsi.

Una delle cose che ho apprezzato di più fin dal primo utilizzo è il profumo: buonissimo e delicato!! A me ricorda moltissimo il profumo delle albicocche... fruttato, dolce, leggero... quasi da mangiare! 
Passando agli aspetti più "pratici", posso dire che questo contorno occhi, pur non essendo per nulla oleoso, è molto idratante, infatti oltre a darmi una sensazione di freschezza immediata, rende più morbida la mia pelle in una zona dove è più delicata e sottile. 
Personalmente ho notato anche un miglioramento delle occhiaie e dell'eventuale gonfiore post nanna, ma non posso dare un parere per quanto riguarda l'effetto antirughe perché (fortunatamente!!) ancora non ho questo problema.

Un'altra nota mi merito va al packaging: il tubetto è venduto senza scatola di cartone, cosa ottima per ridurre l'impatto ambientale (come gli altri prodotti di Biofficina Toscana che ho provato) ed è molto pratica la sua apertura, che permette di dosare la giusta quantità di prodotto senza sprechi.

Insomma, dopo aver provato e recensito vari contorno occhi, devo dire che questo è in assoluto il mio preferito. L'unica "pecca", che forse me lo farà sporadicamente alternare ad altre marche, è il prezzo. Io l'ho pagato €15,30... sinceramente secondo me li vale, ma chi volesse risparmiare un pochino può provare quello di Cien Med, che comunque non è affatto male!

giovedì 20 marzo 2014

La Saponaria - Shampoo Girasole & Arancio Dolce (per capelli secchi)


Un'altra mia recensione su un prodotto per capelli: chi segue il nostro blog penserà che la mia chioma non abbia pace, visto che amo provare sempre prodotti nuovi.
Il che non è un'osservazione del tutto errata visto che, dove non arriva la natura, potrebbe arrivare la cosmesi... conosco persone geneticamente fortunate che potrebbero lavarsi i capelli con il Dixan e ottenere comunque una capigliatura lucida, corposa e perfetta. Ecco, io non faccio decisamente parte di questa categoria e per ottenere un buon risultato devo curare molto i miei capelli, che di natura sono abbastanza sottili, crespi e con le punte secche.

Il prodotto di cui vi parlo oggi è uno shampoo eco-bio per capelli secchi dell'azienda La Saponaria, al girasole e arancio dolce, che io ho ordinato insieme ad altri prodotti, circa un mese fa, dal sito Il Giardino di Arianna (sito consigliatissimo, consegne rapide e campioncini all'interno del pacco!!).

Come sempre parto dall'INCI... questo prodottino è assolutamente verde e non contiene siliconi, SLES, parabeni, PEG e OGM
Guardando sul Biodizionario alcuni oli vengono indicati come gialli/rossi, non perché dannosi, ma probabilmente perché potenzialmente allergizzanti (ho cercato informazioni più specifiche sulle possibilità di reazioni allergiche, ma non ho trovato molte spiegazioni a riguardo).
Tra gli ingredienti più funzionali di questo shampoo troviamo al secondo posto l'aloe (quindi in altissima concentrazione), i semi di lino, le proteine vegetali e gli estratti di girasole e moringa
Il prodotto è anche certificato come "Vegan Ok", cioè significa che è completamente vegano.

Clicca per ingrandire
Passiamo alla parte più interessante, ovvero come si presenta questo prodotto. La consistenza è davvero molto fluida e lo shampoo è giallino semitrasparente. Il mio consiglio è di diluirlo leggermente con un po' di acqua tiepida, perché la sua formulazione è molto concentrata e, a differenza di moltissimi "cugini eco-bio" questo shampoo fa una bella schiuma anche con la prima passata. Solitamente dopo la prima passata io ne faccio anche una seconda (soprattutto se prima ho fatto un impacco a base di oli), utilizzando davvero pochissimo prodotto.
Poi di solito completo il lavaggio con il mio fido balsamo di Biofficina Toscana, che ricompro ormai da mesi e mesi, oppure più sporadicamente con 5 minuti di posa della maschera di Erbolario, new entry nella mia routine.

Il profumo è particolare, a me non dispiace, ma potrebbe non piacere a tutte. È abbastanza intenso e, nonostante il nome dello shampoo, non ricorda affatto l'arancia. Se dovessi proprio trovare una fragranza che gli assomiglia, a me ricorda un po' l'odore di quei repellenti anti-zanzare naturali al geranio e citronella. In ogni caso non persiste molto dopo l'utilizzo, quindi lo considero un particolare trascurabile nella mia valutazione complessiva.

La confezione, nell'estrema semplicità del packaging, è sicuramente pratica, perché grazie al dosatore dal beccuccio molto piccolo è possibile gestire la quantità giusta senza esagerare, anche se lo shampoo è molto fluido. Inoltre, la plastica opaca permette una buona "presa" anche se la confezione è bagnata.

Ma veniamo adesso all'effetto finale, la vera grande sorpresa.
Già al momento del risciacquo i capelli sembrano subito nutriti e "lisci", l'acqua scivola come quando si sta risciacquando il balsamo. Al momento dell'asciugatura i capelli sono più voluminosi, morbidi e, nel mio caso, ho avuto una diminuzione significativa del crespo.

Che dire, io sono davvero molto soddisfatta di questo prodotto e lo consiglio a tutte le ragazze che hanno capelli secchi e tendenti al crespo. Lo ricomprerò sicuramente, perché nonostante costi €8.00, ne serve talmente poco da durare per molto tempo (la confezione è da 200ml)! 

Promosso a pienissimi voti!

domenica 16 marzo 2014

Lush - Parole di burro


Se avete la pelle tendente all’unto, se quando vi mettete una crema un po’ “grassa” sudate in modo imbarazzante e solo a sentire nominare oli e burri vi viene in mente una frittura addosso, evitate di leggere questa recensione, perché questo è uno di quei prodotti che adoro io: burrosissimissimissimi!!!

Visto che ogni tanto mi capita di leggere recensioni dove dicono: “ho la pelle untissima, ho usato questo prodotto a base di burri e oli e mi sono trovata la pelle ancora più unta, che schifo, non comprerò mai più il loro prodotti, odio il mondo!!!” ehm…

Io lo adoro! Basta solo infatti leggere gli ingredienti per sentirsi immediatamente idratate e stramorbide, li riporto direttamente dal sito Lush: Burro di cacao (Theobroma cacao), Burro di Karitè (Butyrospermum parkii), Banane Fresche Biologiche ed Equosolidali (Musa paradisica), Latte d'avena (Avena sativa),Avocado fresco biologico (Persea gratissima), Olio extravergine di cocco (Cocos nucifera), Profumo (Perfume), Olio di mandorle (Prunus dulcis), Olio essenziale di mandarino (Citrus reticulata), Olio essenziale di lavanda ((Lavandula angustifolia)),Olio essenziale di sandalo (Santalum austro-caledonicum vieill), Essenza assoluta di rosa di Damasco (Rosa damascena), Resina d'incenso (Boswellia carterii),*Limonene (*Limonene), *Linalool (*Linalool)

La prima cosa che vi colpirà sarà la forma… senza senso… ma che forma è??? Un sole, un satellite, un fiore, un simbolo magico arcano? Se avete visto il film horror del 1982 di J. Carpenter, “The Thing” – la cosa, vi chiederete: è forse una delle sue mutazioni??? Anche perché non si capisce se la parte piatta è quella da tenere in mano e la mezza sfera quella da spalmare sulla pelle (io la uso così) o viceversa? Comunque, non è importante, tanto l’effetto è lo stesso!

Come si usa? Dopo che ho fatto la doccia, chiudo l’acqua e rimango nel box in modo che il calore e il vapore facciano ancora qualche secondo il loro dovere mentre mi passo Parole di Burro sul corpo, che complice il fatto di essere caldo umido aiuta a far sciogliere lievemente il prodotto dal panetto per spalmarlo meglio.
Per una pelle normale basta una lievissima passata! Se è invece è secca o vi piace l’effetto morbido e burroso anche dopo lavoratelo un po’ di più. Magari ci vogliono due applicazioni prima di trovare quella ideale, non demoralizzatevi…

Attenzione! Non ci si risciacqua, giammai!!! Il consiglio perfetto è quello dato sul sito: asciugatevi “patpattando” cioè appunto facendo pat pat (se leggete i fumetti è chiarissimo!) con l’asciugamano, giusto per togliere il bagnato. Teoricamente si è pronti così, io però faccio un ulteriore passaggio: una volta uscita dalla doccia faccio ampi massaggi con le mani per uniformarla proprio ovunque. L’unica zona che anch’io evito è il viso.

Per me è formidabile in ogni situazione, il giorno prima della ceretta per ammorbidire la pelle (non il giorno stesso, se no la cera non strappa bene!) la sera dopo averla fatta per togliere il secco e il rossore (anche qui, come dico sempre, testate sempre prima su una piccolissima parte, perché i vari tipi di pelle irritata non reagiscono allo stesso modo!) e nei giorni della ricrescita (che arriva sempre troppo presto! :( ).

È ottimo per prevenire le smagliature perché ha un’idratazione fantastica! Alcune amiche giàplurifigliate mi dicono di consigliarlo assolutamente in gravidanza, sempre preventivo delle smagliature e per togliere la fastidiosa sensazione di “pelle che tira” sia su seno che sul ventre. Quando fra venticinque anni, forse, farò un figlio, se questo prodotto esisterà ancora lo proverò…

Attenzione solo a una cosa, essendo praticamente burro… il suo peggior nemico è il calore, soprattutto, ovviamente, in estate! Io lo conservo in una scatoletta di plastica e quando fa veramente caldo, se lo voglio usare, gli faccio fare magari un’ora prima, un giretto in frigorifero. Non lasciatelo sul bordo caldo della vasca o sul fondo della doccia, perché si scioglie subito e visto che è un po’ “caretto” sarebbe un peccato. Comunque questo è uno di quei prodotti Lush che ricompro SEMPRE, ottimo davvero!

lunedì 16 dicembre 2013

L'Erbolario - Effetto Reale (Maschera super nutriente)


E anche quest'anno siamo quasi alle porte del Natale... 
Fuori c'è un sole splendido e io scrivo in compagnia del mio alberello piccino sulla scrivania, un po' triste a dir la verità (ma per fortuna in sala c'è "l'albero serio" con le le luci, le palline, le campanelle...). Il tutto avvolto da un profumo delizioso e dolce di miele... infatti in questo momento, sui miei capelli leggermente umidi, ho fatto un impacco nutriente con il prodotto di cui vi parlerò oggi. E del quale sono davvero entusiasta!

Sto parlando della Maschera super nutriente della linea Effetto Reale dell'Erbolario, uscita sul mercato da pochi mesi.
Chi ha seguito un po' le mie vicende sul blog saprà che ho dei capelli difficili: abbastanza fini, crespi, secchi, con tendenza a sfibrarsi e un tempo con cute grassa (problema che ho risolto eliminando i siliconi). Insomma, più che difficili li ho sempre definiti "sfigatelli" e credo che il termine sia in assoluto il più calzante. Quindi da circa un anno e mezzo il mio obiettivo è stato quello di curarli con impacchi e prodotti non troppo aggressivi, eliminando tutti quegli ingredienti che avrebbero peggiorato la situazione. Dopo aver trovato il balsamo perfetto, che ho ricomprato tante volte e che avevo recensito qui, sono felice di aver trovato anche una maschera che sicuramente mi accompagnerà per molto tempo!

Clicca per ingrandire
Partiamo dall'INCI, che si è rivelato una vera sorpresa. Nonostante la filosofia di questa azienda si orienti verso la produzione di prodotti verdi, non sempre ciò che avevo utilizzato di Erbolario era totalmente eco-bio, ma questa maschera fa eccezione, con un INCI davvero verdissimo.
Notiamo una buona percentuale di burro di karitè, che sappiamo essere molto nutriente, molti oli ed estratti vegetali

E ora veniamo alla modalità di utilizzo. Le più attente si saranno chieste, leggendo l'introduzione, perché io abbia usato una maschera come impacco, se, notoriamente, le maschere andrebbero applicate dopo lo shampoo e prima del risciacquo. 
In questo caso le modalità di utilizzo (consigliate anche sulla scatola del prodotto stesso) sono due
- applicata come se fosse un balsamo e lasciata agire 5 minuti prima del risciacquo.
- usata come impacco su capelli asciutti (o umidi, come nel mio caso) e lasciata agire 15 minuti. Io solitamente tengo l'impacco più a lungo, in modo che i burri e gli oli contenuti nella crema agiscano ancora meglio. Poi si procede con il normale shampoo + balsamo finale.
In entrambi i casi basta poco prodotto, circa una noce, anche se si hanno i capelli lunghi, perché "rende" molto ed è molto ricca. Inoltre presentandosi come una crema molto corposa, potrebbe non essere facilissima da spalmare sui capelli asciutti, per questo io preferisco inumidirli, agevolando l'applicazione con un pettine di legno a denti molto larghi.

Che dire, il risultato sui miei capelli secchi è davvero ottimo: sono più morbidi, nutriti, pettinabili. E soprattutto viene controllato molto bene l'effetto "punte pagliose e crespose" (anche se sarebbe comunque il caso di tagliare qualche centimetro!). E questo lo ottengo con entrambe le modalità di applicazione, a patto che il tempo di posa sia rispettato anche dalle più frettolose. Quando uso il metodo "maschera tradizionale", mi porto il cellulare e faccio due/tre schemi di Ruzzle... in questo modo non mi faccio "sconti". :)

Un'ultima cosa degna di nota è assolutamente il profumo. Dalla prima volta che ho aperto la confezione mi sono letteralmente innamorata di questo odore di miele, intenso ma non stucchevole. Ovviamente è necessario amare il miele, perché non è un semplice aroma leggero... sa proprio di miele!
E se la maschera viene usata a fine shampoo il profumo rimane per un po' anche una volta asciugati i capelli.

Insomma, consiglio assolutamente questo prodotto, soprattutto se avete i capelli secchi e stressati. Potrebbe non essere adatto per chi ha i capelli grassi, in quanto tenderebbe ad appesantirli troppo, essendo così nutriente. Il prodotto l'ho pagato €13 in erboristeria, ma nonostante i due mesi di utilizzo costante ne ho ancora più di metà, quindi trovo che il prezzo non sia così eccessivo.

Tanti auguri di Buone Feste e... alla prossima recensione!!