mercoledì 9 gennaio 2013

Helan - Linea Dolcezza - Struccante integrale all'acqua



Dopo questa pausa natalizia rieccoci qui con una nuova recensione di un prodotto che avevo utilizzato già qualche anno fa e che mi è venuta voglia di riacquistare durante queste vacanze.
I nostri follower più accaniti conoscono il mio amore dichiarato per il detergente Lush Non ti scordar di me, le quali virtù sono dettagliatamente decantate in questo post! Che, per chi si trucca molto gli occhi di nero, (kajal, matita, eye liner, mascara e ombretto scuri) è una benedizione!
È anche però un prodotto molto molto ricco e quindi quando non sono truccata o lo sono solo molto leggermente non sempre ho voglia di utilizzarlo.

E quindi ero alla ricerca di un qualcosa di leggero e soprattutto pratico, perché oltre a preferire prodotti a impatto zero, quelli che più amo sono quelli a sbattimento zero!!!
Mi è tornato in mente uno struccante Helan che mi piaceva molto, ma che avevo smesso di ricomprare perché fa un po’ fatica a eliminare proprio tutte le tracce di trucco dagli occhi, però era perfetto per una pulizia del viso quotidiana non troppo aggressiva e per appunto il trucco leggero, quindi sono andata a ricomprarmelo.

Per la parte relativa agli ingredienti riporto la presentazione del prodotto direttamente dal sito della Helan: questa fluida emulsione è stata preparata con una base composta esclusivamente da cere e olii vegetali, tra cui un’alta percentuale (10%) di olio di Mandorle dolci a elevata affinità cutanea, per un’azione detergente efficace ma delicata, nel pieno rispetto delle pelli più sensibili, mentre le proprietà addolcenti del Miele, il potere dermopurificante della Propolis e il mite effetto astringente dell’acqua aromatizzata di Hamamelis conferiscono al prodotto un’eccezionale delicatezza nell’azione struccante.

Il suo modo di utilizzo è veramente pratico e rapido.
Io lo uso in due modi al mattino al posto del sapone (o la sera se sono completamente priva di trucco) semplicemente spalmandone una piccola quantità sul viso, massaggiando leggermente e poi sciacquando via tutto con acqua tiepida.
Come struccante, invece, ne applico un po’ di più e massaggio lievemente gli occhi fino a ottenere un fantastico Effetto Panda, dopo di che sciacquo con l’acqua leggermente più calda.
Come specificavo all’inizio per eliminare bene del tutto un trucco pesante ce ne vuole di più e bisogna lavorarlo un bel po’ con la punta delle dita! Quindi il suo effetto finale (come struccante intendo!) dipende molto da quanto e come vi truccate!

Per quanto riguarda la sensazione di pulizia profonda della pelle invece è ottimo sempre! Lascia l’epidermide morbida, pulita, rinfrescata e con un leggero aroma di miele. E con le pelli sensibili si comporta davvero bene, lo sto utilizzando in questi giorni dove durante il giorno fa abbastanza freddino e le guance mi si arrossano per il vento. La sera con un piacevole massaggio (la consistenza è quella di una crema fluida) elimina tutte le impurità e la patina di smog della mia città adottiva (Milano) senza però irritare il viso ulteriormente, ma anzi svolge una piacevole azione lenitiva.

Io all’epoca ne avevo provato prima un campioncino, quindi, visto che la confezione è abbastanza grande (150 ml) provate a chiederne uno presso la vostra erboristeria!

venerdì 21 dicembre 2012

Tanti auguri di buone feste!

Era una fredda serata di febbraio di quest’anno che ormai sta volgendo al termine, quando abbiamo deciso di iniziare a raccontare e a raccontarci in questo blog, che ironicamente abbiamo sottotitolato "l’ennesimo blog sui cosmetici naturali".

Quest'avventura sul blog è stata, ed è, come una bella storia d'amore: all'inizio c'era l'adrenalina, la curiosità della scoperta, l'emozione di capire dove saremo andate a finire e soprattutto l'ansia di sbagliare. Ora abbiamo la serenità di un blog che ci rispecchia e la piacevole tranquillità del nostro appuntamento con la recensione. Una cosa però, come nelle relazioni più appassionate, non è mai cambiata: l'entusiasmo che ci prende quando abbiamo una nuova follower, quando ci contatta spontaneamente un'azienda o quando riceviamo un messaggino di approvazione sul nostro operato!

Auguriamo per tanto a tutti voi che in qualche modo fate parte di questa nostra avventura di trascorrere delle feste in completa serenità...o totale follia, a seconda di ciò che state cercando!

Noi ci si rivede sempre qui, a gennaio! 

Jessica & Erica

sabato 8 dicembre 2012

Lush - Ballistica Butterball


Vrrrr...vrrr... ♪♫ Ehiii sexy lady Oppa Gangnam Style... ♪♫ -accetta chiamata- 
"Pronto? Sì ciao, quanto tempo...eh lo so Vanilla, scusa! Sì, hai ragione, so che ti ho trascurato per più di un mese. Il fatto è che sto scrivendo la tesi...ok, non è una scusa per abbandonarti, me ne rendo conto. Prometto che non succederà più! Mi vuoi ancora bene? ...grazie!!" -click-

Torno dopo più di un mese e mi scuso con tutte voi per l'assenza: vi ho lasciate con il clima nebbiosamente plumbeo della Milano in pieno autunno, mentre adesso se guardo fuori dalla finestra vedo strade e rami innevati. E cosa può rilassare di più, quando fuori si trema e si gela, se non un bagno fumante e rilassante?
Oggi vi parlo di un prodotto che ci è stato gentilmente inviato da Lush e che ho provato due giorni fa: la ballistica Butterball. Per chi non avesse ancora confidenza con i vari prodottini Lush, una piccola nota introduttiva. Le ballistiche sono delle "palle" spesso colorate a base di bicarbonato di sodio, che una volta tuffate in acqua iniziano a frizzare e sciogliersi, rilasciando oli essenziali. Hanno anche una leggera azione lavante, ma personalmente non rinuncerei al bagnoschiuma.

L'INCI è molto corto e verde: la base, come dicevo, è il bicarbonato di sodio che produce l'effetto "frizzantino" a contatto con l'acqua. Vi è inoltre la presenza del burro di cacao molto idratante e dell'olio essenziale di Ylang Ylang, mentre in ultima posizione il profumo. Sul sito ufficiale la Butterball è indicata come prodotto vegano.

Di solito, quando voglio prepararmi un bel bagno rilassante regolo la temperatura dell'acqua puntando il miscelatore decisamente più verso il "rosso", affinché sia bella calda, senza però arrivare a scottarmi ovviamente. E poi riempio la vasca come se fossi una Poppea del terzo millennio (ma facciamolo solo saltuariamente e per i bagni "speciali", altrimenti tutti i buoni propositi ecologisti svaniscono nel momento in cui si spreca troppa acqua!).
Ho buttato la Butterball nella vasca piena e ho aspettato che si sciogliesse. Immediatamente la ballistica inizia a frizzare e rilasciare tanti piccoli pezzettini marroncini, ovvero il mix di burri e oli che rendono l'acqua nutriente. Il profumo è davvero molto delicato e gradevole: è dolce e sa leggermente di vaniglia.

Il risultato sulla pelle è davvero sorprendente. Se già una volta entrata nella vasca avevo la sensazione che la pelle fosse più liscia al tatto, la vera sorpresa è dopo essere uscita! Pelle morbidissima e vellutata, ma non unta, perché come vi dicevo ho abbinato il nutrimento della ballistica all'azione pulente del mio bagnoschiuma bio. Personalmente non ho trovato necessario neppure applicare la crema idratante.

L'unica pecca di questo prodottino è che, nel mio caso, a risultare unta è stata la vasca da bagno. Gli oli essenziali che fanno tanto bene alla nostra pelle purtroppo si depositano anche sulle pareti di ceramica, quindi sarà necessario trasformarsi in piccole donne di casa una volta finito di coccolarsi.
Ma trovo che sia un "sacrificio" sostenibile a fronte di una pelle davvero morbida e davvero idratata...quindi prodotto promosso per un momento di relax speciale, tra candele e il giusto cd musicale!! 

domenica 28 ottobre 2012

Green Energy Organics - L'Eau écologique N.5 Brume de Chocolat



Trick or Treat? Si avvicina Halloween e la voglia di dolci, soprattutto cioccolato in tutte le sue declinazioni si fa sempre più forte!
Quindi quale periodo migliore per ricevere e testare una tanto inaspettata quanto gradevolissima sorpresa cioccolatosa?
Questo regalo generoso ci arriva da Green Energy Organics, un’azienda cosmetica eco bio che abbiamo già avuto modo di recensire nel nostro blog: io un latte corpo e il nostro amico Angelo una crema viso da uomo, che dobbiamo dire, ci hanno soddisfatti moltissimo! Prossimamente poi su questi schermi, arriverà anche la recensione di Erica su una crema viso della medesima azienda!

Il prodotto si presenta in una scatoletta in cartone morbido (completamente riciclabile!) che, una volta tolto il coperchio, si schiude come un fiore appena sbocciato (sono romantica oggi, sarà il freddo...) e dentro c’è questa bella ampollina con il tappo a spruzzino.
Già la mini descrizione sulla confezione mi ha fatto venire voglia di usarlo: infuso di cacao, mandorla e burro di karité! Quando ho letto quella generale non sono più riuscita a contenermi: “il piacere profuma di cioccolato, delicatamente dolce, vagamente speziato, frizzante e ironico (e qui vabbè, ma suvvia,  il marketing il suo lavoro in qualche modo lo deve fare...), al profumo di cacao, cannella e cola [...] un cuore tenero e sensuale di legni d’ambra [...].

La prima cosa però che mi sono chiesta è stata? Come diavolo lo utilizzo?
Come un deodorante? Come un profumo? Come un olio secco? Per voi, solo per voi ho deciso di testarlo in tutti e tre i modi:
- sui vestiti
- sul corpo (solo spruzzo nelle zone collo, incavo gomiti e ginocchia)
- sul corpo (sparsa con le mani, che poi ho lavato)
Però poi per una maggior chiarezza di informazioni ho scritto alla persona con la quale abbiamo il contatto per l’invio di questi prodotti e le ho chiesto il modo giusto di utilizzarlo.
Mi ha confermato la versatilità del prodotto: andavano bene tutti e tre i modi! Anche perché mi ha spiegato: l'acqua profumata è priva di alcool, contiene estratti bio, non è fotosensibile e non macchia (l'unico indumento da evitare è la seta).

Vi racconto quindi l’uso più estremo: su tutto il corpo! Non è assolutamente appiccicoso né unto anzi lascia la pelle molto morbida al tatto! Io dopo averlo spruzzato e spalmato ho comunque lavato le mani, ma non sarebbe nemmeno stato necessario visto che oltre al profumo non lascia traccia.
Ecco...il profumo! Spettacolare è dire poco! Mi vengono in mente due aggettivi che non hanno senso: cioccolatoso e altero… Lascia sulla pelle tutta la dolcezza e la golosità del cioccolato, la cannella e le mandorle. Però regala anche una nota elegante e sensuale che credo derivi dal legno d’ambra! Quindi, ricapitolando, pelle morbidissima e “aromatizzata” in modo sublime! E un buonissimo aroma per tutta la stanza!
Pronti quindi a inebriarvi con Brume de Chocolat?!
Trick or Treat?

Ci tengo a ricordare che l’inci dei prodotti di quest’azienda sono ottimi, sono al 100% di origine naturale e provenienti da agricoltura biologica e non sono testati su animali!

domenica 21 ottobre 2012

Flora - Shampoo Capelli Secchi BIO


Alzi la mano chi ha i capelli ribelli, senza una forma ben definita, secchi e in lotta perenne contro il crespo. Ok, la mia mano è alta e svettante, e sto gridando "Io io io io io io!!".
Ebbene sì, chi già ha avuto modo di leggermi sul blog sa che non ho per nulla dei capelli facili...ma adesso che si avvicina la "stagione delle nebbie" (e chi vive in pianura Padana sa quanto possa essere fitta una nebbia di novembre) la situazione di solito è destinata a precipitare. Anche perché da ormai due mesi ho abolito la piastra.

Da circa due anni sono passata completamente all'eco-bio per quanto riguarda la routine capillifera, eliminando completamente siliconi, tensioattivi aggressivi, parabeni e vari derivati del petrolio. Tuttavia non è facile trovare degli shampoo naturali che allo stesso tempo abbiano una buona azione lavante e garantiscano quel risultato setoso dato dai vari siliconi.
Nella mia ricerca dello shampoo perfetto, a sorpresa, è giunta in mio aiuto l'azienda Flora, con cui siamo entrate in contatto un paio di mesi fa e ci ha dato la possibilità di scegliere alcuni prodotti da testare (qui la recensione di Jessica sui bagnodoccia). Scorrendo la lista dei loro prodotti mi ha colpito subito la descrizione del loro Shampoo Capelli Secchi BIO, indicato per capelli secchi, aridi, opachi e indeboliti da agenti esterni come sole e vento. Quale miglior stagione per testare questo prodotto se non il finire dell'estate??

Esaminando l'INCI salta subito all'occhio una cosa che mi piace moltissimo: è completamente verde! Infatti è un prodotto biologico certificato e con tanti oli essenziali nella sua formulazione (riporto dalla confezione: Geranio, Ylang Ylang, Lavanda, Linaloe, Arancio dolce e Incenso). I tensioattivi che sono stati usati offrono una buona azione lavante senza essere troppo aggressivi e gli estratti nutrienti di avena e aloe (presenti nella prima metà dell'INCI) piacciono ai capelli un po' provati e danneggiati. 

Prima di parlarvi di questo shampoo l'ho utilizzato a lungo fino a finirlo, proprio perché volevo darvi un parere il più possibile accurato e completo. 
Lo shampoo si presenta in una consistenza davvero molto fluida e immediatamente, appena lo si versa sulla mano, arrivano le note profumate che ricordano l'odore delle erbe. Anche l'aroma quindi, a mio avviso molto piacevole, contribuisce a mantenere la sensazione di "naturale"...lontano anni luce dalle profumazioni intense e un po' chimiche degli shampoo da banco. Infatti se scorriamo l'INCI vedremo che non è stato aggiunto profumo, quindi l'aroma è dato dal mix di oli essenziali presenti nella formula. 

Essendo molto fluido e delicato io non diluisco questo shampoo con acqua (mentre sarebbe sempre meglio farlo con prodotti più aggressivi o più densi). Ne utilizzo una piccola quantità massaggiando bene la cute per almeno un paio di minuti (non preoccupatevi se sembra fare poca schiuma) e risciacquando poi con acqua tiepida. Io faccio sempre una seconda passata, usando una quantità ancora minore di prodotto: solitamente in questa fase la schiuma sarà più soffice e agevolerà il massaggio sulla cute.
Al momento del risciacquo io ho notato subito i capelli più morbidi e "lisci", come se da solo lo shampoo fosse davvero in grado di nutrirli e disciplinarli. Tuttavia nella mia routine io non rinuncio mai al balsamo (resto fedelissima al balsamo concentrato attivo di Biofficina Toscana), quindi la morbidezza finale è assicurata dalla combinazione di questi due ottimi prodotti. 

Un'unica raccomandazione se decidete di acquistare questo shampoo di Flora, che io ho adorato e che ricomprerò: tenete la confezione appoggiata su un fianco, perchè essendo molto fluido potreste rischiare di far uscire troppo prodotto o inzaccherare il tappo. 
Quindi insomma prodotto consigliassimo, ottimo da usare al mare ma anche tutto il resto dell'anno. Promosso!!!

martedì 9 ottobre 2012

Erbolario - Acqua aromatica di Mirto o degli Angeli



Sentirmi parlare di un tonico mi fa stranissimo! Infatti è solo da quando ho iniziato a scrivere per questo blog che ne ho capito realmente l’utilità.
Tutte le volte che mi recavo in un’erboristeria a prendere struccante e crema viso, la famosa domanda: “Come tonico cosa usi?”. Non sapevo che rispondere…al che, marketingcamente parlando, partiva la seconda domanda inquisitoria unita a sguardo di disapprovazione: “Non dirmi che non lo usi??!!” e sul mio viso si stampava la stessa espressione che ha Logan, il mio cane, quando arrivo a casa e trovo un libro fatto a pezzi e urlo: “Sei stato tu??!!”.

No! Lo ammetto, ammetto tutto, ammetto di aver mentito in terza elementare raccontando di avere due fratelli anche se sono figlia unica, ammetto di non aver raccolto un bisognino del cane perché era notte e l’aveva fatto sotto un cespuglio di rovi sul bordo di un muro in Camargue, ammetto di aver rimesso una maglietta ripescata dal cesto della biancheria sporca solo perché avevo troppa voglia di indossarla quel giorno, ma soprattutto ammetto, e qui gli dei possano aver pietà della mia anima, di non aver mai usato un tonico in vita mia prima di qualche mese fa!

Dopo questa rivelazione il mio boia in gonnella mi mette davanti alla sezione dei tonici, mi chiede quale sia il mio tipo di pelle, che cosa mi aspetto da un tonico (e io che ne so?) e arrivo a casa col mio acquisto: il tonico dell’Erbolario. Ho una pelle delicata e tendente a couperose (arrossamenti), quindi per me questo è il prodotto ideale.
Mi hanno spiegato che il tonico serve principalmente per completare l’azione pulente data dal latte detergente o dallo struccante, rimuovendone le ultime tracce e le eventuali impurità.

Come ho già detto, per me l’unica cosa che pulisce davvero è l’acqua, quindi io dopo essermi struccata, mi lavo ben bene il viso e poi applico il tonico. Giusto? Sbagliato? Non lo so, ma è già tanto che me lo metta quindi…
Questo prodotto nello specifico, si presenta dentro a una bottiglietta di vetro che ne garantisce quindi la qualità e il mantenimento. Essendo poi in vetro scuro lo mette al riparo anche dalla luce. Quindi si conserva meglio. Attenzione, quando lo comprate mettete subito la confezione gambe all’aria e guardate la scadenza, perché è abbastanza breve. Anche se, ve lo assicura una no tonic addicted, utilizzandolo mattino e sera finisce in fretta, quindi non preoccupatevi.

Io lo utilizzo così: ne faccio scendere un po’ su un dischetto di cotone poi lo passo sul viso. L’odore mi fa un po’ ridere, perché essendo a base di mirto, ricorda un po’ quello del tradizionale liquore sardo Zedda Piras, quindi è un po’ come mettersi addosso l’amaro di prima mattina. Niente di così forte eh, lo ricorda vagamente! La pelle appare da subito più compatta e tonificata. La sensazione di freschezza è bellissima e l’idea di pulirti il viso profondamente è davvero piacevole. Dopo averlo applicato lo lascio assorbire un po’ (nel frattempo faccio altro, tipo lavarmi i denti o controllare la mia pagina Facebook) e poi spalmo la crema.

L’acqua di Mirto o degli Angeli ha davvero dentro qualcosa di divino, infatti grazie al suo non essere alcolico (anche se lo Zedda Piras…) e alla sua formulazione delicata non ho mai avuto nessun arrossamento, anzi, applicato sul rossore preesistente dato da sole o vento mi ha calmato tutto perfettamente lasciando la pelle del viso idratata ma allo stesso tempo tonificata. Ora è un po’ una piccola droga della mia pulizia quotidiana.

Quindi consiglio: se non avete mai usato un tonico e se avete la pelle come me, iniziate da questo, vi piacerà da subito e lo ricomprerete di sicuro. Cosa che farò io dato che l’ho terminato e già molto prima della sua data di scadenza!

lunedì 24 settembre 2012

Lush - Stasera Esco (Spumante 5 bagni)


Se c'è una cosa che amo di Lush è la sorprendente creatività ed inventiva che caratterizza qualsiasi prodotto: a partire dal nome, dal profumo, dalla forma...quasi tutti i loro cosmetici hanno qualcosa che li rende irresistibili. Il prodotto che recensisco oggi è la summa di questa filosofia!!

Qualche settimana fa, il solito postino (che pur essendo smilzo io vedo come una sorta di rubizzo Santa Claus, in quanto ogni pacco che arriva è per me una sorpresa!!) mi consegna un pacchettino contenente alcuni prodotti Lush: lo Spumante di cui vi parlo oggi, una ballistica e una gelatina per il corpo (di cui invece vi parleremo più avanti). Come al solito la divisione con la mia "collega" Jessica è stata rapida ed indolore: io ho la vasca, lei ha la doccia, quindi spumante e ballistica li ho presi io. 
Colgo l'occasione per ringraziare moltissimo l'azienda per la disponibilità e per la fiducia.

Innanzitutto partiamo dall'ABC: uno spumante, nel "gergo Lushiano", non è il vinello frizzantino per i brindisi, ma è una sorta di panetto solido a base di bicarbonato di sodio, un tensioattivo, il Potassium Bitartrate (nome chimico della crema di tartaro, ovvero un residuo della lavorazione dello spumante...da qui nasce probabilmente il nome scelto da Lush) e tanti oli essenziali, che si scioglie nella vasca da bagno regalando una bella schiuma.
Lo spumante Stasera Esco, a differenza degli altri grandi classici, si presenta come una margherita di campo e ha la caratteristica di poter essere usato più volte (fino a 5 bagni, come suggerisce il nome).
L'INCI è quasi tutto verde, eccezion fatta per il tensioattivo classificato con un bollino giallo sul Biodizionario, ma la presenza di tanti oli essenziali è un toccasana per la pelle.

Ma veniamo al test vero e proprio di questo spumante. Premetto che io adoro fare il bagno...in estate è inevitabile preferire la doccia per praticità e immediato effetto anti-afa, ma non appena le temperature cominciano a scendere e l'autunno si fa sentire, io torno alla mia fedele e super rilassante vasca da bagno, che riempio quasi fino all'orlo.
Quando ancora l'acqua sta scendendo (calda ma non bollente) immergo il fiore tenendolo per il bastoncino e comincio a girarlo: si forma la schiuma e l'acqua diventa verdina. In poco tempo si sprigiona anche il profumo, leggermente agrumato e molto piacevole: è gradevole e non così intenso da risultare fastidioso.
Vi dico la verità: a me non ha fatto così tanta schiuma come è scritto sul sito, ma forse sono stata un po' troppo avara, non sapendo come dosarlo bene. E se aggiungiamo il fatto che io riempio la vasca quasi fino all'orlo forse era necessario girarlo un po' di più...quindi, voi non siate troppo frettolose e dategli il tempo di fare una schiuma degna di Marylin Monroe in "Quando la moglie è in vacanza".

Al termine del bagno ho trovato la mia pelle più liscia e idratata. Pur non avendo problemi di pelle secca, non avevo assolutamente quella spiacevole sensazione di pelle che "tira", cosa che invece accade spesso quando si usano bagnoschiuma troppo aggressivi. Il profumo sulla pelle non permane una volta asciutta, ma resta nella stanza dove lasciate lo spumante ad asciugare per il prossimo bagno (sul sito di Lush consigliano di metterlo in un vaso).
Personalmente promuovo questo simpatico prodotto, geniale nella forma e nel modo d'utilizzo, sfizioso per quanto riguarda il profumo e ottimo sulla mia pelle.

Ma non è finita qui...
L'ultima sorpresa carinissima che Lush regala con questo prodotto sta nell'etichetta!! Infatti l'etichetta a forma di foglia è piena di piccoli semi che possono essere piantati!! Una splendida idea per far crescere una piantina sul proprio balcone o, perché no, anche per rendere un pochino più verde un angolo della propria città. Inoltre pare che l'acqua del bagno possa essere usata come fertilizzante, proprio perché ricca di nutrienti che fanno bene anche alle piante.
Io la mia etichetta l'ho piantata...chissà che fiore uscirà fuori!! =)